martedì 23 novembre 2010

Finanziaria 2011: fine delle politiche sociali?

di Antonio Misiani
Il drastico ridimensionamento deciso con la manovra finanziaria per il 2011 dei fondi statali di carattere sociale potrebbe segnare la fine di importanti politiche socio assistenziali. E’ uno dei dati più eclatanti che emerge dai numeri del Disegno di legge di stabilità 2011 (A. C. 3778) e del bilancio di previsione 2011 dello Stato (A. C. 3779). Il taglio più significativo riguarda il Fondo nazionale per le politiche sociali (FNPS), istituito dall’art. 59, comma 44 della Legge 449 del 1997. La configurazione del fondo è stata ridefinita dall’art. 80, comma 17 della Legge finanziaria 2001 e dall’art. 20, comma 8 della Legge 328 del 2000 (“Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”). Da ultimo, l’art. 2, comma 103 della Legge finanziaria 2010 ha stabilito che gli oneri relativi ai diritti soggettivi (agevolazioni a genitori di handicappati, assegni di maternità, assegno ai nuclei familiari, indennità per i lavoratori affetti da talassemia major) in precedenza finanziati dal riparto del FNPS, sono finanziati tramite appositi capitoli di spese obbligatorie iscritti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
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FONDI STATALI DI CARATTERE SOCIALE (Bilancio di previsione dello Stato -
mln di euro)

2008
2009
2010
2011
2012
2013
Fondo per le politiche della famiglia
346,5
186,6
185,3
52,5
52,5
31,4
Fondo pari opportunità
64,4
30,0
3,3
2,2
2,2
2,2
Fondo politiche giovanili
137,4
79,8
94,1
32,9
32,9
26,1
Fondo infanzia e adolescenza
43,9
43,9
40,0
40,0
40,0
40,0
Fondo per le politiche sociali (*)
929,3
583,9
435,3
75,3
70,0
44,6
Fondo non autosufficienza
300,0
400,0
400,0
0,0
0,0
0,0
Fondo affitto
205,6
161,8
143,8
33,5
33,9
14,3
Fondo inclusione immigrati
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
Fondo servizi infanzia
100,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
Fondo servizio civile
299,6
171,4
170,3
113,0
113,0
113,0
TOTALE
2520,0
1750,6
1472,0
349,4
344,5
271,6
(variazione % sull'anno precedente)

-30,5%
-15,9%
-76,3%
-1,4%
-21,2%







(*) al netto degli oneri relativi ai diritti soggettivi

lunedì 22 novembre 2010

INIZIATIVE COMUNALI, REGIONALI E NAZIONALI

Siamo in piena situazione di crisi politica ed istituzionale, ormai alla fine  del 2010 in questa fase sia in ambito nazionale che regionale è stata lanciata una campagna per il porta a porta, in essa vorremmo presentare le nostre idee sui temi cruciali per uscire da questa condizione di crisi che è strutturale e non legata a contrazioni passeggere del sistema economico. Abbiamo per questo aderito alla campagna di novembre con un gazebo in piazza del mercato il 13 scorso, mentre la risposta politica del PD si articola sui seguenti appuntamenti:
-           Porta a porta agli elettori delle primarie del nostro comune;
-           Seminario Circoli organizzato dal PD regionale per il 27 novembre - Fiera di Vicenza  per tutti i circoli, e tutti gli iscritti del PD Veneto
-           Mobilitazione 11 dicembre - Roma
Per presentare queste iniziative 
riunione del Circolo di Trissino Mercoledì 24 novembre 2010 ORE 20.30 PRESSO LA SALA DI ARTURO PICCOLI VIA SAN NICOLO’ 83

martedì 19 ottobre 2010

ValleAgno - Com.Difesa Salute & Territorio: FOCUS SU QUESTA SPV, l'autostrada offende i veneti...

ValleAgno - Com.Difesa Salute & Territorio: FOCUS SU QUESTA SPV, l'autostrada offende i veneti...: "RIVOLGIAMO UN PARTICOLARE INVITO A CHI E' SOGGETTO ALL'ESPROPRIO, A CHI E' DANNEGGIATO E A CHI SUBIRA' UNA RIDUZIONE DELLA PROPRIA QUALITA' ..."

Le dimissioni di Andrea Causin Vicesegretario Regionale



Andrea Causin è il primo a sinistra


E’ trascorso un anno esatto dal congresso regionale.
Nell’ottobre dell’anno scorso ho compiuto una scelta di responsabilità.
Pur non essendo in presenza di un risultato netto di alcuno dei contendenti, ho ritenuto che l’indicazione di voto dell’assemblea regionale dovesse andare a Rosanna Filippin, in quanto anche se non aveva superato il 50% dei consensi degli elettori delle primarie, aveva comunque raccolto una indicazione prevalente armonicamente all’andamento della mozione Bersani a cui era collegata la sua candidatura.
Oggi, a distanza di un anno, sento la responsabilità di scrivere questa lettera perché in tutta evidenza il nostro partito è privo da tempo di iniziativa politica.
Non ha offerto, a quella che oramai definisco la secessione dei nostri elettori, né risposte di carattere politico, tanto meno ha saputo dotarsi di un assetto efficace sul piano organizzativo.
Il segno della crisi è nei numeri. Non tanto nelle percentuali, quanto nei valori assoluti.
Alle politiche 2008, 812.406 veneti hanno votato Partito Democratico.
Alle regionali 2010 hanno votato il nostro partito solo 456.309 veneti, su una popolazione di quasi 5 milioni.
Il risultato delle regionali, non solo offre un’idea del fatto che abbiamo perso in soli 2 anni quasi metà del nostro corpo elettorale, ma delinea una prospettiva di progressiva residualità che mette a rischio le poche situazioni di governo che ancora deteniamo, grazie alle personalità forti che abbiamo messo in campo.

lunedì 4 ottobre 2010

IL TERRITORIO DI TRISSINO TRA ECONOMIA, LAVORO, PEDEMONTANA E PIANO KORIS







Venerdì 1 ottobre ’10 alle ore 12.00 a Trissino presso il piazzale antistante il cantiere del Piano di Lottizzazione Koris lungo la ex S.S. 246 il Consigliere Comunale Gerardo Lupo del Gruppo Consiliare Cittadini Attivi Trissino anch’io! e il segretario del Circolo del PD di Trissino  hanno tenuto una conferenza stampa sul territorio di Trissino tra economia, Pedemontana e Piano Koris. Alleghiamo in estratto alcuni spunti per chiarire la nostra presa di posizione e il video del cantiere.
1. Il Piano di lottizzazione Koris è in fase di rapida avanzata, la Giunta e il Sindaco si chiamano fuori dichiarano di essere spettatori e di agire per nuovi posti di lavoro, ma questi posti sono basati sull'uscita da una crisi che avrà ripresa senza nuova occupazione.
2. Sulla questione dei reperti archeologici vogliamo chiudere questa querelle che ormai già da tempo ha chiuso anche la soprintendenza di Padova, a nostro giudizio commettendo un errore di sottovalutazione.
3. Il tema del lavoro e degli scenari di sviluppo e mantenimento del benessere sono centrali, sono la sfida.GUARDA IL VIDEO DEL CANTIERE